evolutionteam


Vai ai contenuti

REPORT



BALDO BIKE EVENT ….. PIU’ CHE VENT L’ERA ACQUA

Si è corsa domenica la terza edizione della Baldo bike dove una striminzito manipolo di atleti Focus ha partecipato.
Ma iniziamo da Sabato dove l’allegra brigata Focus si reca in quel di Rivoli per provare il percorso , come la classica delle più classiche barzellette il trio, un Americano un Brasiliano e un Italiano, si mettono in sella a dispetto dei 33° centigradi si sciroppa i 42 kilometri del percorso ad andatura turistica giusto per prendere confidenza con il percorso e capire le varie insidie del terreno… una prima parte pianeggiante sino a Caprino per poi impennarsi con una prima parte di salita tra asfalto e cemento una seconda parte scorrevole e divertente per risalire negli ultimi 6/7 kilometri tra vigneti ed uno spettacolare sentiero già teatro in passato di un bellissimo cross country organizzato da AffiBike. Un giro di ricognizione con l’immancabile imprevisto , la foratura di Eder a circa 6 kilometri dalla fine che lo costringe ad un
supplemento di fatica. Nulla da dire sul percorso bello e divertente soprattutto nella parte che da sopra Caprino ci riporta a Rivoli. Ma veniamo a Domenica giorno della partenza, previsioni meteo completamente stravolte pioggia battente e 11° in partenza, molti decidono di darla vinta al meteo che sinceramente alla partenza era veramente infame. Al ritiro dei pettorali Vedo Davide Arduini che opta per rimanere all’asciutto, lo seguiranno parecchi Atleti infatti alla partenza siamo in 130 circa. Entro in griglia a 2’ dallo start assieme a David, non vedo Eder .. è c’è un perché, il Ganassa si dimentica il casco a casa e rimane in auto per poi venir a far assistenza a 10 kilometri dall’arrivo. Pronti via…. Curva a sinistra e via tutti a tutta sembra di essere all’interno di un’auto lavaggio acqua da ogni dove dall’alto dal basso da destra pozzanghere immense che entrano anche sotto lo spolverino il gruppo si spacca quasi subito una
quindicina davanti e circa 400 mt il mio gruppetto che insegue dopo circa 4 kilometri di gara riprendiamo David tradito da una mega pozzanghera, vola a terra si accoda e visibilmente stordito rimane con noi sino all’inizio della salita dove il gruppetto si sfalda e ognuno prosegue del suo passo. Rimango assieme al “posta” al secolo Ottaviani Luca, lo perdo di vista nelle salite più dure per riprenderlo regolarmente in discesa, il tracciato scorre velocemente sotto le ruote, la pioggia si fa meno insistente per dar spazio a un leggero venticello, si arriva al passaggio a circa 10 kilometri dall’arrivo dove trovo Eder che mi fa presente che ho un ritardo di circa 2 minuti da David e giro intorno alla 20ª posizione, riprendo “ Il posta” che mi aveva appena staccato sull’ultima salita e infiliamo assieme la ciclabile che ci porta verso gli
ultimi 5 kilometri , ma qua si conclude la mia gara, rottura d un raggio che poi mi fora il no tubles e addio a “ sogni di gloria” . Dopo alcune imprecazioni che fanno uscire un timido sole, giro la bici e appiedato prendo la via del traguardo… dove fortunatamente mi aspetta un ricco ristoro ed un ottimo risotto con gli asparagi. Torniamo a casa con il morale decisamente a terra per l’occasione gettata, visto che guardando i mie compagni di avventura avrei chiuso la gara veramente in ottima posizione … un Bravo a David che chiude 12° assoluto Sarà per la prossima I mie complimenti all’organizzazione messa a dura prova dal meteo, il percorso ottimamente presidiato si è rivelato si scivoloso e infangato ma mai pericoloso , lo dimostra il fatto che le ambulanze sono rimaste ferme tutte alla partenza.

Davide Biondani








Torna ai contenuti | Torna al menu